Il passaggio epocale dal Cogito ergo sum al Digito ergo sim
INSERIAMO REGOLE D'ORO NELLE NOSTRE GIORNATE, APPLICHIAMOLE E INSEGNIAMOLE
- Spegnere il telefonino quando parliamo con i figli;
- Mai a Tavola
- Limiti orari di utilizzo in casa
- Passare dall'utilizzo delle APP in via esclusiva sullo smartphone a loro utilizzo sui Computer
Per Federico Tonioni, psichiatra e psicoterapeuta che si occupa di dipendenze patologiche e guida il Centro Pediatrico Interdipartimentale per la Psicopatologia da web del Gemelli di Roma, è "una questione più evolutiva che patologica. Il mondo si è evoluto con la tecnologia: i nostri figli nascono con i telefonini e noi non possiamo rapportarci a loro privandoli di questi. Dobbiamo avere un nuovo modo di pensare senza stigmatizzare l'uso dei cellulari, senza sottrarli ai nostri figli come forma di punizione ma imparando - tramite i dialogo - a fargli capire come ci si può rapportare con i cellulari. Considerando che spesso sono i genitori a utilizzarli senza sosta, gli adulti dovrebbero darsi delle regole. Siamo troppo sedotti dalle tecnologie"
IPERCONNESSI E SEMPRE PIU' ISOLATI
L'USO COSTANTE DEI SOCIAL Aumenta i rischi di allontanamento o isolamento
I RISCHI PER VISTA E POSTURA
2600 volte tocchiamo il telefonino controllando ad esempio mail e messaggi. Vale per gli adulti e raddoppia per gli adolescenti, Cifre che portano a due conseguenze precise: ne risentiamo sia fisicamente che mentalmente.
2600 volte tocchiamo il telefonino controllando ad esempio mail e messaggi. Vale per gli adulti e raddoppia per gli adolescenti, Cifre che portano a due conseguenze precise: ne risentiamo sia fisicamente che mentalmente.