CyberBullismo - Pull a Pig
Il video descrive bene il fenomeno chiamato "Pull a PIG", esploso nel 2016 come ennesima forma di CyberBullismo,
Un fenomeno molto "femminile" ma non solo del quale si iniziò a parlare quando la stampa internazionale ha iniziato a riportare la triste vicenda accaduta a una ragazza inglese, Sophie Stevenson: la 24enne, in vacanza a Barcellona, aveva conosciuto in discoteca un ragazzo olandese, Jesse Mateman, che si era dimostrato molto interessato a lei e l’aveva corteggiata, tanto che Sophie si era innamorata, convinta di essere ricambiata. Successivamente, il ragazzo le aveva chiesto di andarlo a trovare ad Amsterdam, ma, una volta arrivata nell’albergo dell’appuntamento, invece di trovare il fidanzato, Sophie si è trovata da sola con un messaggio sul telefono da parte del ragazzo in questione: “You’ve been pigged”. Si era trattato dunque di uno scherzo architettato con l’unico scopo di ferire la ragazza.
Un fenomeno molto "femminile" ma non solo del quale si iniziò a parlare quando la stampa internazionale ha iniziato a riportare la triste vicenda accaduta a una ragazza inglese, Sophie Stevenson: la 24enne, in vacanza a Barcellona, aveva conosciuto in discoteca un ragazzo olandese, Jesse Mateman, che si era dimostrato molto interessato a lei e l’aveva corteggiata, tanto che Sophie si era innamorata, convinta di essere ricambiata. Successivamente, il ragazzo le aveva chiesto di andarlo a trovare ad Amsterdam, ma, una volta arrivata nell’albergo dell’appuntamento, invece di trovare il fidanzato, Sophie si è trovata da sola con un messaggio sul telefono da parte del ragazzo in questione: “You’ve been pigged”. Si era trattato dunque di uno scherzo architettato con l’unico scopo di ferire la ragazza.
Purtroppo, giorni fa in una scuola nel vedere una ragazza molto provata durante un intervento sul CyberBullismo, la sua professoressa mi ha riferito di un episodio molto simile che le era stato raccontato dalla ragazza stessa.
Questo il motivo per cui riponiamo questo Video con #Matteo Viviani, datato ma ahimè fin troppo attuale.
Vi aspettiamo il 29 febbraio
Vi aspettiamo il 29 febbraio