2021 Internet e il Pianeta Terra

28 gennaio 2021

Provare a leggere dal basso

Ben svegliati su PIANETA TERRA. 

All'improvviso tutti insieme apriamo le nostre APP, i Canali Social, I telegiornali e addirittura i quotidiani cartacei e ne leggiamo di tutti i colori. Tragedie, mancate tragedie, tragicomiche interviste di genitori marziani, tecnici, psicologi, avvocati, insegnanti e persino la mia vicina di casa ottantacinquenne scopriamo l'esistenza di PRIVACY, minori e Social APP NETWORK.

Ce la mettiamo tutta, chi decide la linea del “attendiamo le indagini” chi la linea del chiudiamo tutto, chi invece la butta lì come meglio gli passa per la testa.

Domandina. Dove siamo stati negli ultimi 20 anni?

Abbiamo usato definizioni di tutti i tipi per racchiudere le nuove generazioni, quelle nate ormai a fine anni’90 che hanno mosso i loro primi passi di ballo ancor prima di camminare con un tablet tra le mani e i genitori impegnati in altre faccende.

Ci siamo ritrovati tutti a camminare e parlare da soli portando alla bocca la nostra protesi come fosse un pezzo di focaccia.

Abbiamo creato migliaia di Gruppi WA e condiviso miliardi di informazioni personali. Fotografato ogni istante della nostra vita per raccogliere consensi immaginari, di persone sconosciute di amici invisibili. Abbiamo imitato, copiato, cantato e ballato senza preoccuparci se, rivedendo tutto questo un giorno ci saremmo chiesti: “ma che diavolo ho combinato!”

Poi finalmente è arrivato il 2021.

E allora grazie al più visionario degli imprenditori del mondo di oggi (Elon Mask) abbiamo scoperto la PRIVACY. Giù a menar botte “virtuali” a chi non ha ancora deciso di migrare da WA a SIGNAL (così lui EM incamera qualche altro milioncino per spedire i suoi satelliti sopra le nostre teste).

Un piccolo consiglio prima di continuare la lettura se non avete iniziato dal basso: impariamo a conoscere, capire e utilizzare al meglio ciò che abbiamo sui nostri smartphone, proviamoci con calma, rallentando perché credetemi si può fare.

Su un pianeta che dovremmo tutti rispettare di più, non molto lontano da noi, lo hanno chiamato “BENESSERE DIGITALE”. Chissà magari alla fine davvero saremo in grado di utilizzare la tecnologia per stare tutti un po’ meglio.

Internet è un Oceano (metafora del DIGICOM, il progetto europeo sulle competenze digitali) non molto fantasiosa come definizione non a caso si dice "navigare in internet". In realtà le dimensioni della rete sono probabilmente ancora più vaste e inesplorate, di sicuro è più complesso sapere quale sono gli strumenti per utilizzarla al meglio. 
Se non possiamo improvvisarci marinai quando in estate noleggiamo gommoni o barchette per goderci le spiagge o le calette incontaminate, la stessa riflessione vale per la rete.
Al piacere di poter trovare praticamente ogni servizio senza uscire di casa, si contrappone un'enorme quantità di pericoli legati a chi della nostra ignoranza digitale ne fa un tesoro.

Le due immagini rappresentato una sintesi,  ma possono aiutare a descrivere al meglio le due facce della medaglia di un mondo online fatto di rischi e opportunità.


27 gennaio 

Minori sui social: il Garante privacy apre fascicolo su Facebook e Instagram. La verifica sarà estesa anche agli altri social

Si allarga l’intervento del Garante per la protezione dei dati personali a tutela dei minori sui social dopo il caso della bambina di Palermo e il blocco imposto a Tik Tok. L’Autorità ha aperto ieri un fascicolo su Facebook e Instagram.

26 gennaio

Un’adolescente di 15 anni è stata pugnalata a morte in un negozio della catena Wallmart termine di una violenta lite che ha visto coinvolte altre tre minorenni. È successo in Louisiana, a Lake Charles, capoluogo della parrocchia civile di Calcasieu. 


Secondo una prima ricostruzione, la lite sarebbe scoppiata prima all’interno di un cinema, per poi proseguire nel negozio che si trova lungo la Highway 14, dove le ragazzine avrebbero presumibilmente preso i coltelli e avrebbero colpito la 15enne, che è stata poi trasportata d’urgenza in ospedale, dove è morta poco dopo per le ferite riportate. Le quattro ragazzine - una di 12 anni, due di 13 e una di 14 - sono state arrestate e si trovano in un centro di detenzione minorile, come ha confermato l’ufficio dello sceriffo della parrocchia civile di Calcasieu: una di loro è accusata di omicidio di secondo grado, mentre le altre tre sono accusate di omicidio di secondo grado. 

"Avevano messo tutto sui social media"

25 gennaio 

Firenze, fugge da casa, l'influencer conosciuta su Tik Tok denunciata a Le Iene: aveva convinto un disabile a spogliarsi in diretta

Social e Tik Tok ancora sotto accusa dopo che Selena Jennifer Castillo, 16 anni, è fuggita da Reggello (in provincia di Firenze) in compagnia di un’altra ragazza, una diciassettenne pisana conosciuta sulla piattaforma. Dopo la scomparsa, ha anche pubblicato dei post al vaglio degli inquirenti. Intanto, si indaga sull'influencer (oltre 30mila followers su Instagram, 60mila su Tik Tok) che secondo i genitori l'avrebbe plagiata. In passato era finita a Le Iene per aver convinto un disabile di 20 anni a spogliarsi in diretta social.  ….

24 gennaio

BAMBINI SESSUALIZZATI E ADULTIZZATI SUI SOCIAL, PARLA LA MADRE DI BENNY G.

È polemica per il successo di una baby influencer di 10 anni, protagonista di diversi video sui social dov'è ritratta in pose non adatte alla sua età.

Per i genitori della piccola influencer e cantante neomelodica però la situazione è invece completamente “sotto controllo”, ed è anzi proprio la madre a sottolineare come in realtà lei stia facendo tutto questo (gestire il profilo social della figlia) soltanto per la felicità della bambina.

22 gennaio

Tik Tok: dopo il caso della bimba di Palermo, il Garante privacy dispone il blocco del social

Il Garante per la protezione dei dati personali ha disposto nei confronti di Tik Tok il blocco immediato dell’uso dei dati degli utenti per i quali non sia stata accertata con sicurezza l’età anagrafica.....