Spotted Page

Conosci la SPOTTED page della Scuola o dell’Università dei tuoi figli?

Mai sentito? Allora è il momento di approfondire.

  • “spotto ragazza di 5g con degli occhi celesti veramente incredibili😍
  •  “Tabaccheria che vende ai minori?
  • “ma io del secondo piano che leggo ste merdate del terzo, dovete usarli voi quei bagni, buttateli nel cestino i vostri assorbenti santo cielo? Ma chi butterebbe mai un assorbente che non sia il proprio?
  •  “più informazioni sulla ragazza del capotto nero!!

Potremmo continuare all’infinito ma e si alternano condivisioni di ogni titolo. Spesso direttamente postate sulle pagine, altre volte collegate ai Profili https://tellonym.me/, altre a Gruppi Telegram, dove custodire al meglio il proprio anonimato.

Un mix tra utilità (cerca stanza, affitto stanza…..) e stupidate dove si fanno i nomi e i cognomi di professori, dei ragazzi, riferimenti e linguaggi sopra le righe.

Quali i rischi e le conseguenze? Forse nulla di più di quelli che ognuno di noi vive con i propri profili social, forse le scuole come immagine, in generale una scarsa considerazione di concetti di Privacy e Identità Digitale.
Molti definiscono lo SPOTTARE una forma di Bullismo over 16 («Spotto Cristina T. che ha l’alito puzzolente») soprattutto perché Instagram è il veicolo principale e più diffuso dalle superiori in su.

Certamente come molte derive del web, alla base si nasconde un porto franco in cui anonimato e rischi connessi si alternano tra la mancanza di competenze digitale dei ragazzi. In questo caso già grandicelli e con meno giustificazioni.

Due numeri sul fenomeno – La classifica

  1. spotted.unisa – studenti università di Salerno – 24mila follower
  2. spotted.unipa – studenti Università di Palermo – 14,5mila follower
  3.  spottedbicocca – studenti dell’università Bicocca – 13,3mila follower
  4. spotted_unitn – studenti Università di Trento – 7,4 follower

Allora corri a curiosare sulla Spotted Page della scuola dei tuoi figli cosa aspetti !